Perchè si russa?
Il russamento
è un particolare fenomeno acustico caratterizzato da un rumore
di intensità variabile generato lungo le vie respiratorie da
strutture mobili e vibratili soprattutto il velo palatino e ugola
che costituiscono il palato molle.
Ogni situazione di ostacolo o di riduzione di pervietà (cioè
del diametro) incontrata dall'aria inspirata induce due fenomeni:
da un lato un aumento della velocità dell'aria stessa, e dall'altro
l'aumento della pressione negativa inspiratoria. I due fenomeni concorrono
insieme ad aumentare la forza che viene ad agire sulle strutture vibratili
inducendo il russamento.
La riduzione di diametro può essere a carico di qualsiasi zona
lungo le vie respiratorie: sia del naso che dell'orofaringe che dell'ipofaringe;
qualunque sia il livello del restringimento, l'effetto sarà
l'induzione di vibrazione del palato molle con conseguente russamento.
Quando respiriamo normalmente, utilizziamo il naso.
Se la via nasale è ostruita o anche ristretta, l'aria è
obbligata a percorrere l'istmo delle fauci, creando un' aspirazione
sulle strutture faringee che tende a farle collassare e vibrare anche
in assenza di riduzione del diametro.
Quali
sono le cause di riduzione di pervietà?
- A qualsiasi livello delle vie aeree: tumori
- Cavità nasali: deviazione del setto, polipi, ipertrofia dei
turbinati, congestione mucosa,
- Rinofaringe: ipertrofia adenoidea
- Istmo delle fauci: ipertrofia o edema tonsille palatine e del velopendulo
- Orofaringe e ipofaringe: retrusione linguale per micrognatia retrognatia
e macroglossia, ipertrofia tonsilla linguale o per caduta all'indietro
della lingua per eccessiva perdita di tono muscolare, ipertrofia della
tonsilla linguale in particolare nei fumatori
- Infarcimento di grasso a qualsiasi livello che induce sia un aumento
di spessore dei tessuti con conseguente riduzione della pervietà,
che una maggiore lassità con conseguente minor resistenza nella
inspirazione, soprattutto forzata, e loro deformazione nella direzione
del flusso inspiratorio che li porta a ridurre ulteriormente il calibro
delle vie aeree.
- Incoordinazione dei muscoli agonisti e antagonisti delle vie aeree
superiori; essi nella norma sono responsabili del mantenimento della
pervietà delle vie aeree durante il ciclo respiratorio.
- Malfunzionamenti selettivi dei recettori sensoriali delle alte vie
aeree.